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Deficit vitamina D aumenta rischio parto cesareoGinecologia ed ostetricia-patologie della gravidanza e gestosi Il deficit di vitamina D in gravidanza è associato ad un aumento del rischio di parto cesareo primario. A metà del ventesimo secolo il decesso per “rachitismo pelvico” all’atto del parto era comune. Benché il rachitismo sua virtualmente scomparso con la scoperta della vitamina D e del suo ruolo ormonale, recenti studi suggeriscono che il deficit di vitamina D sia diffuso nelle nazioni industrializzate. Una scarsa performance muscolare è un sintomo tipico di questa ipovitaminosi, ed attualmente negli USA i tassi di parto per taglio cesareo sono ai massimi storici. E’ ora necessario uno studio clinico randomizzato per determinare se un’adeguata somministrazione di vitamina D in gravidanza fino ad aumentarne i livelli ematici al di sopra delle 37,5 nmol/l possa ridurre il tasso di parto cesareo. (J Clin Endocr Metab online 2008, pubblicato il 23/12) |