Endometriosi

Premessa


L’endometriosi è una patologia del tutto particolare di cui mi occupo ormai da alcuni anni. Devo dire che ancora oggi resto talvolta stupito nel sentire le storie delle mie pazienti.  Innanzitutto pur essendo molto diffusa, (si calcola che ne sia affetta almeno il 12% della popolazione feminile ma secondo altre stime potrebbe colpire quasi 1/3 delle donne), non è affatto nota nè fra la gente comune nè, a volte, fra i medici stessi. Quando una donna dice di avere l’endometriosi, in genere suscita negli altri una reazione a metà tra lo stupito e il “non sarà contagiosa?”.  Lei stessa comincia a pensare di essere diversa dalle altre e di avere una specie di tumore.  Avete mai visto un programma in televisione che abbia come argomento l’endometriosi? Io no. Non ne parla la televisione, non ne parlano i giornali, se si eccettua qualche sporadico articolo. Non stupisce dunque il fatto che a volte crei grossi problemi all’interno di una coppia. Il divorzio da endometriosi non è poi così infrequente. Immaginate cosa può capire o meglio percepire un lui quando la sua compagna gli spiega di avere un malattia di cui “non si sa niente” per cui forse non avranno mai figli  e quando gli stessi medici danno spiegazioni poco chiare. Devo riconoscere che le varie associazioni come, in primis, l’Associazione Italiana Endometriosi, stanno lentamente cambiando ciò. Grazie alla capillare azione divulgativa che fanno, mi rendo conto quotidianamente che un sempre maggior numero di pazienti conosce la malattia. Un’altro aspetto peculiare di questa patologia è che spesso le stesse pazienti non sanno di avere un problema fino a quando il dolore diventa così insopportabile da interferire con la loro vita sociale, lavorativa e privata. Credo che il motivo risieda essenzialmente nel fatto che la loro mamma ha sempre detto che è normale avere mestruazioni dolorose. Non è vero! Probabilmente anche lei avrà avuto un ciclo doloroso (infatti l’endometriosi è una malattia familiare) ma questa non è la normalità. Per ultimo ci sono anche delle donne che non riuscendo ad avere figli, spesso dopo un iter estenuante (tipica è l’esecuzione di una inutilissima colonscopia), giungono finalmente alla diagnosi. Questo non deve stupire più di tanto, perchè al momento fra i vari esperti si stà ancora discutendo su quali esami fare e purtroppo non esiste un test sul sangue o una tecinca riadiologica che permetta in modo certo di fare diagnosi. Vero è però, che con l’esperienza, una semplice visita e poche domande ben mirate si può giungere facilmente ad una diagnosi presuntiva ed evitare tante frustrazioni e sofferenze.


Domande e risposte


1) Che cosè l’endometriosi?


Video in inglese


Alcune immagini per darvi l’idea di come si presenti l’endometriosi durante gli interventi. Le immagini sono prese (IN COMPLETAMENTO)




A volte alcuni dottori escludono la laparoscopia proponendo una laparotomia per avere la situazione sotto controllo. La laparoscopia ha davvero dei limiti tecnici o può essere sostituita alla laparotomia?


Dagli anni 90 è ormai assodato il concetto che l’intervento per endometriosi sia meglio effettuarlo in laparoscopia. I primi studi della fine degli anni 80 e primi anni 90 non avevano evidenziato nessun beneficio in termini di fertilità o controllo del dolore e l’unico argomento a favore della laparoscopia era il miglior risultato estetico e la più rapida ripresa. Argomenti questi, comunque non trascurabili dato che solitamente una donna con endometriosi andrà purtroppo incontro a più di un intervento nel corso della sua vita.
Con il migliorameno della tecnica, negli anni seguenti, è apparsa chiara la netta superiorità della laparoscopia, tanto che è considerata tecnica di prima scelta nelle linee guida. I vantaggi sono dovuti al fatto che poichè l’immagine è ingrandita e gli strumenti sono di dimensioni inferiori a quelli usati nella laparotomia, l’escissione completa di tutta l’endometriosi (che è lo scopo della nostra chirurgia) riesce ad essere fatta con più precisione e completezza. Il problema della laparoscopia, non sta nel fatto, come qualcuno dice che è impossibile operare l’intestino o la vescica (assolutamente non vero) e che si vede male (anzi è il contrario!), quanto nel fatto che richiede un chirurgo altamente specializzato.  Le persone infatti che hanno avuto un training sufficiente per operare l’endometriosi sono infatti poche. Ricordo fra l’altro che gli interventi per endometriosi sono forse i più complessi che può affrontare un ginecologo o un chirurgo.






Che cos’è il CA-125 e a cosa serve?